"Il Ponte di Luce" ( Dio creatore e il suo legame con noi)
C’era una volta, in un piccolo villaggio tra le montagne, una bambina di nome Sofia. Sofia amava guardare il cielo stellato e si chiedeva spesso: "Chi ha creato tutto questo? E perché a volte mi sento così vicina a qualcosa che non vedo?"
Una sera, mentre sedeva su un sasso vicino al fiume, vide un vecchio pescatore di nome Noè. Noè le sorrise e le disse: "Vedi quel ponte di luce lassù, tra le nuvole? È invisibile agli occhi, ma esiste nel cuore. È il legame tra Dio e noi."
Sofia guardò il cielo, meravigliata. "Un ponte? Ma come fa a reggere?"
Noè si sedette accanto a lei e cominciò a raccontare...
La Creazione: Un Dono d’Amore
"Tanto, tanto tempo fa," iniziò Noè, "non c’era nulla: solo silenzio e buio. Poi, un giorno, Dio decise di creare il mondo. Non perché fosse solo, ma perché voleva condividere il suo amore. Immagina un pittore che dipinge un quadro meraviglioso: ogni albero, ogni animale, ogni persona è un tratto del suo pennello."
- Il primo giorno, Dio creò la luce, per scacciare le tenebre.
- Il secondo giorno, separò il cielo dalla terra, come un grande abbraccio.
- Il terzo giorno, fece sbocciare fiori, piante e alberi, perché il mondo fosse colorato e profumato.
- Il quarto giorno, accese le stelle, perché la notte non fosse mai troppo buia.
- Il quinto , creò gli animali e sesto giorno, finalmente, l’uomo e la donna, a sua immagine, perché potessero prendersi cura di tutto ciò che aveva fatto.
"Ma la cosa più bella," continuò Noè, "è che Dio non si fermò lì. Volle restare vicino a noi, come un papà che non lascia mai la mano del suo bambino."
Il Ponte Invisibile
Sofia chiese: "Ma come fa Dio a restare vicino, se non lo vediamo?"
Noè prese un sasso e lo gettò nell’acqua. "Guarda le increspature: anche se il sasso sparisce, l’acqua continua a muoversi. Così è Dio: anche se non lo vediamo, possiamo sentirlo nelle piccole cose: in un abbraccio, in un sorriso, nel canto degli uccelli, nel vento che accarezza il tuo viso."
- Quando sei triste, Dio è la voce che ti sussurra: "Non sei solo".
- Quando sei felice, è la gioia che ti fa ballare, come se qualcuno ti guardasse sorridendo.
- Quando aiuti qualcuno, è la mano invisibile che ti guida a fare del bene.
"È come un ponte di luce," spiegò Noè. "Da una parte c’è Dio, dall’altra ci siamo noi. E ogni volta che preghiamo, che ringraziamo, o che facciamo una buona azione, il ponte diventa più forte."
Il Segreto del Legame
Sofia rifletté un momento, poi chiese: "E se a volte mi sento lontana da Lui?"
Noè le prese la mano. "Anche le stelle, a volte, sembrano lontane, ma in realtà sono sempre lì. Dio non si allontana mai: siamo noi che, qualche volta, chiudiamo gli occhi. Ma basta un piccolo gesto—un ‘grazie’, un aiuto a un amico, un momento di silenzio per ascoltare—e il ponte torna a brillare."
Sofia sorrise. Quella notte, prima di addormentarsi, guardò fuori dalla finestra. Le sembrava di vedere, tra le stelle, un tenue bagliore dorato: il ponte di luce.
E per la prima volta, non si sentì più sola.
- Qual è il tuo "ponte di luce" con Dio o con ciò che ti fa sentire vicino a qualcosa di speciale?
- In quali momenti della giornata senti che quel legame è più forte?
- Come puoi rendere il mondo più bello, come se fossi un piccolo "creatore" anche tu?

Nessun commento:
Posta un commento