venerdì 12 dicembre 2025
giovedì 11 dicembre 2025
venerdì 5 dicembre 2025
martedì 2 dicembre 2025
venerdì 28 novembre 2025
Il Villaggio dei Doni Speciali
Il Villaggio dei Doni Speciali
C’era una volta un piccolo villaggio colorato, dove ogni bambino custodiva un dono prezioso. Non erano regali chiusi in scatole, ma tesori che brillavano nel cuore.
- Martina aveva il dono del mondo: ogni volta che guardava il cielo o gli alberi, sentiva che la Terra era una grande casa da proteggere.
- Roberta custodiva la gentilezza: con un sorriso riusciva a far felice chiunque incontrasse.
- Enea amava i pesci: passava ore vicino al lago, parlando con loro come fossero amici.
- Riccardo portava nel cuore la famiglia, e sapeva che l’abbraccio dei suoi cari era la forza più grande.
- Aurora aveva il dono dei genitori, che la guidavano con amore e la facevano sentire al sicuro.
- Arianna custodiva Gesù e il cielo, il dono più prezioso che le insegnava a guardare sempre in alto, verso la luce.
- Marica portava con sé la nascita, ricordando che ogni nuovo giorno è una meraviglia.
- Vincenzo aveva il dono della vita, e correva felice nei prati, grato di poter respirare e giocare.
Un giorno, nel villaggio arrivò un vento misterioso che portava via i sorrisi. Gli abitanti erano tristi e non sapevano come ritrovarli.
Allora i bambini decisero di unire i loro doni:
- Martina mostrò la bellezza del mondo.
- Roberta regalò parole gentili.
- Enea portò i pesci che saltavano allegri nell’acqua.
- Riccardo chiamò la sua famiglia per un grande abbraccio.
- Aurora prese per mano i suoi genitori.
- Arianna alzò gli occhi al cielo e pregò con fiducia.
- Marica ricordò che ogni nascita è speranza.
- Vincenzo gridò forte: “La vita è un dono meraviglioso!”.
Il vento triste si trasformò in una brezza leggera e il villaggio tornò a sorridere. Da quel giorno, tutti capirono che i doni più importanti non si comprano, ma si custodiscono nel cuore.
✨ Morale della storia: Ognuno di noi ha un dono speciale, e quando li condividiamo, il mondo diventa un posto più felice.
venerdì 21 novembre 2025
mercoledì 19 novembre 2025
📰 LA GAZZETTA DELLE BUONE NOTIZIE
📰 LA GAZZETTA DELLE BUONE NOTIZIE
Edizione speciale – Speranza e Futuro
🌍 Titoli di oggi
- Marco e Matteo: gli immigrati accolti con dignità e calore.
- Roberto e Michele: la guerra è finita, torna la pace.
- Zoe: niente più fame e sete, il mondo si nutre di solidarietà.
- Pietro: la guerra in Ucraina è terminata, la pace finalmente trionfa.
✨ Le storie
- Marco e Matteo sorridono davanti alle porte di un centro di accoglienza. Le famiglie arrivate da lontano trovano finalmente un rifugio sicuro, un tetto e mani amiche pronte ad aiutarle.
- Roberto festeggia la fine della guerra: le strade tornano a riempirsi di bambini che giocano, le scuole riaprono, la vita riprende.
- Michele racconta la gioia di vedere i soldati tornare a casa, con la promessa che le armi non parleranno più.
- Zoe guarda il mondo con occhi nuovi: nessuno più soffre la fame o la sete, i pozzi portano acqua pulita e i campi donano frutti abbondanti.
- Pietro accoglie la notizia che l’Ucraina ha ritrovato la pace: le città si ricostruiscono, le famiglie si riuniscono, la speranza rinasce.
🌈 Editoriale
Oggi non ci sono cronache di dolore, ma solo racconti di rinascita.
La pace, l’accoglienza e la solidarietà sono le vere prime pagine.
Un mondo migliore non è un sogno: è la notizia che vogliamo leggere ogni giorno.
lunedì 17 novembre 2025
il giardino del rispetto
🌍 Il Giardino del Rispetto
C’era una volta un grande giardino colorato, dove vivevano tanti bambini amici della natura. Ogni giorno, il giardino regalava loro fiori profumati, alberi ombrosi, api laboriose e farfalle leggere. Ma il giardino aveva bisogno di essere rispettato, perché era un dono prezioso di Dio.
Un giorno, la custode del giardino, Giulia, radunò tutti i bambini e disse:
“Il giardino ci dona vita e bellezza. Per custodirlo, ognuno di noi deve rispettare una regola speciale.”
- Gabriel promise: “Non spezzerò i rami degli alberi, perché sono le braccia del giardino.”
- Marialuce disse: “Non ucciderò le api, perché portano il miele e fanno nascere i fiori.”
- Ale aggiunse: “Raccoglierò sempre i miei rifiuti, così il giardino resterà pulito.”
- Leo giurò: “Non ucciderò gli animali, perché sono nostri compagni di viaggio.”
- Luca disse: “Non calpesterò i fiori, perché sono i sorrisi della terra.”
- Esther promise: “Non litigherò, perché la pace fa crescere l’amicizia.”
- Melissa aggiunse: “Userò parole gentili, che sono come acqua fresca per il cuore.”
- Mattia disse: “Raccoglierò i bisogni degli animali, così tutti potranno giocare felici.”
- Greta I promise: “Non butterò rifiuti nel mare, perché il mare è la casa dei pesci.”
- Greta V disse: “Ascolterò gli altri, perché ogni voce è importante.”
- Emma aggiunse: “Non lascerò rifiuti, perché il giardino deve respirare.”
- Samuel promise: “Non catturerò le farfalle, perché devono volare libere.”
- Aida concluse: “Non farò del male, perché il rispetto è amore.”
Giulia sorrise e disse:
“Avete capito il segreto del giardino: rispettare significa amare. Se ognuno di noi custodisce la sua regola, il giardino resterà sempre vivo e felice.”
Da quel giorno, il giardino del rispetto fiorì più che mai. Gli alberi erano verdi, i fiori colorati, gli animali giocavano liberi e i bambini impararono che il rispetto è il dono più grande che possiamo fare al mondo.
🌼 Filastrocca del Rispetto
🌼 Filastrocca del Rispetto
Nel giardino colorato, ogni dono è sempre amato.
Non spezzare i rami, non far male agli animali.
Le api lasciale volare, i fiori non calpestare.
Parla sempre con bontà, la gentilezza vincerà.
Raccogli rifiuti e bisogni, così il mondo avrà più sogni.
Mare, cielo e terra intera, rispettiamoli ogni sera.
giovedì 13 novembre 2025
Racconto: "La magia della gentilezza"
🌼 Racconto: "La magia della gentilezza"
In una piccola scuola di Bitonto, nella classe prima 1 B, c’erano tanti bambini speciali:
Antonietta che diceva sempre “grazie”, Vito che sussurrava “ti amo” con il cuore grande, Marya che ricordava “ti voglio bene”, Luigi che aggiungeva “ti voglio tanto bene”, Mario che diceva “ti voglio ancora bene”, Francesco che faceva sorridere tutti con “sei bello”, Denise che ripeteva “grazie”, Domenico che rispondeva “prego”, Emyli che salutava con “buongiorno”, Roberto che chiedeva “per favore”, Eleonora che diceva “permesso”, Daniele che ricordava sempre “ti voglio bene maestra Tanya”, e Martina che insegnava a tutti l’importanza di dire “scusa”.
Un giorno, arrivarono due amici speciali: Michelino, un piccolo uccellino blu, e Celestino, un dolce gattino bianco.
Michelino e Celestino avevano un segreto: ogni parola gentile che i bambini pronunciavano diventava una luce dorata che illuminava la classe.
- Quando Antonietta disse “grazie”, la lavagna si accese di stelle.
- Quando Vito disse “ti amo”, il cortile si riempì di fiori colorati.
- Quando Marya e Luigi dissero “ti voglio bene”, le sedie si trasformarono in morbidi troni.
- Mario aggiunse “ti voglio ancora bene” e le finestre si aprirono lasciando entrare un arcobaleno.
- Francesco disse “sei bello” e tutti si sentirono più felici.
- Denise e Domenico, con “grazie” e “prego”, fecero comparire una torta gigante di cioccolato.
- Emyli salutò con “buongiorno” e il sole entrò nella classe.
- Roberto disse “per favore” e apparve una scatola di giochi.
- Eleonora disse “permesso” e la porta si spalancò verso un giardino incantato.
- Daniele disse “ti voglio bene maestra Tanya” e la maestra sorrise con gli occhi pieni di lacrime di gioia.
- Martina disse “scusa” e subito un litigio tra due compagni si trasformò in un abbraccio sincero.
Michelino e Celestino guardarono i bambini e dissero:
“Vedete? La gentilezza è una magia. Più la usate, più il mondo diventa bello.”
Da quel giorno, nella classe 1ª B, nessuno dimenticò di usare le parole gentili. E ogni volta che lo facevano, Michelino e Celestino portavano nuova luce, nuovi sorrisi e nuove avventure.
✨ Morale della storia: Dire “scusa” è un gesto di coraggio e di amore, perché ripara i cuori e rafforza l’amicizia.
mercoledì 12 novembre 2025
Il Bosco degli Amici
🌟 Il Bosco degli Amici
C’era una volta un bosco speciale, chiamato Bosco degli Amici, dove i bambini imparavano ogni giorno come diventare amici veri.
Luca e Giada avevano scoperto che la prima regola era fidarsi di chi ci vuole bene. Quando uno dei due aveva paura di attraversare il ponte di legno, l’altro diceva: “Non ti preoccupare, io sono qui con te.” E così, insieme, riuscivano a superare ogni ostacolo.
Lorenzo e Anastasia avevano imparato che essere amici significa ascoltare i buoni consigli. Quando volevano correre troppo veloce, un vecchio gufo saggio li avvertiva: “Attenti, il sentiero è scivoloso!” E loro, ascoltando, evitavano di cadere.
Nicolas e Vincenzo avevano capito che a volte si può sbagliare, ma la magia dell’amicizia nasce quando si sa chiedere scusa. Un giorno litigarono per un aquilone, ma bastò un “Mi dispiace” per tornare a ridere insieme.
Daina e Carlotta sapevano che ogni luogo ha le sue regole, e impararono a rispettarle. Nel prato delle margherite non si potevano strappare i fiori, così decisero di annusarli e lasciarli crescere, rendendo il bosco ancora più bello.
Melissia, Mattia e Martina avevano una missione speciale: ricordare a tutti che ci sono regole che ci aiutano a crescere insieme. Così, quando qualcuno dimenticava di condividere i giochi, loro dicevano: “Se giochiamo tutti, ci divertiamo di più!”
Alla fine della giornata, tutti i bambini si sedettero sotto il grande albero del Bosco degli Amici. Lì capirono che le regole non servivano a comandare, ma a proteggere l’amicizia e a farla diventare forte come un tronco e luminosa come le stelle.
E da quel giorno, ogni volta che qualcuno entrava nel bosco, imparava che essere amici significa:
- fidarsi,
- ascoltare,
- chiedere scusa,
- rispettare le regole,
- e crescere insieme.
Così il Bosco degli Amici rimase sempre un luogo felice, dove i sorrisi non finivano mai 🌟🌳💛.
lunedì 10 novembre 2025
GENTILEZZA
https://learningapps.org/display?v=puep4jfya25 https://learningapps.org/display?v=puep4jfya25
🌍 Il Grande Cerchio dei Grazie
🌍 Il Grande Cerchio dei Grazie
C’era una volta, in un villaggio colorato tra le colline, un gruppo di bambini speciali. Ogni mattina si riunivano sotto un grande albero di quercia per dire “grazie” al mondo.
Un giorno, il vento portò una voce misteriosa:
“Chi sa dire grazie con il cuore, riceverà un dono segreto della Terra.”
✨ Aida fu la prima a parlare: “Grazie a Dio, che ci ha dato tutto questo.”
🌎 Marialuce disse: “Grazie per il mondo, così grande e pieno di meraviglie.”
🦁 Alessandro aggiunse: “Grazie per tutto, anche le cose che non vediamo.”
🐶 Luca sorrise: “Grazie per gli animali, piccoli e grandi, che ci fanno compagnia.”
🌳 Giulia abbracciò un ramo: “Grazie per la natura, che respira con noi.”
🍞 Ester disse: “Grazie per il cibo, che ci nutre e ci fa crescere.”
🏠 Melissa guardò la sua casetta: “Grazie per la casa, calda e sicura.”
☀️ Emma alzò gli occhi: “Grazie per il cielo e il sole, che ci illuminano.”
💧 Samuele raccolse una goccia: “Grazie per l’acqua, che scorre e canta.”
🌱 Leo piantò un seme: “Grazie per i semi, che diventano vita.”
🌬️ Greta respirò forte: “Grazie per l’ossigeno, che ci fa vivere.”
🏫 Greta V. disse: “Grazie per la scuola, dove impariamo e sogniamo.”
👶 Mattia concluse: “Grazie per averci creato, e per tutte le cose belle e buone.”
All’improvviso, il grande albero brillò. Dai suoi rami scesero luci colorate, e ogni bambino ricevette un piccolo dono: un fiore, una piuma, una pietra lucente, un sorriso del vento.
Il villaggio capì che dire “grazie” era come accendere una luce nel cuore del mondo.
Da quel giorno, ogni bambino portava il suo dono con sé, ricordando che la gratitudine è il seme della felicità.
La Filastrocca dei Grazie
🎶 La Filastrocca dei Grazie
Grazie a Dio, dice Aida,
con la voce dolce e ardita.
Marialuce, con amore,
ringrazia il mondo a tutte le ore.
Alessandro, con gran cuore,
dice “grazie” per ogni fiore.
Luca ama gli animali,
grandi, piccoli, tutti uguali.
Giulia abbraccia la natura,
verde, viva, sempre pura.
Ester canta con allegria:
“Grazie al cibo, che ci dà energia!”
Melissa ama la sua casetta,
calda, accogliente, sempre perfetta.
Emma guarda il cielo blu:
“Grazie al sole che splende su!”
Samuele, con una goccia,
dice “grazie” all’acqua che scroscia.
Leo pianta un seme nel prato:
“Grazie a ciò che è appena nato!”
Greta respira e poi sorride:
“Grazie all’aria che ci divide.”
Greta V. studia con passione:
“Grazie scuola, sei una lezione!”
Mattia dice con dolcezza:
“Grazie a chi ci ha dato bellezza.”
E tutti insieme, mano nella mano,
dicono “grazie” al mondo strano.
venerdì 7 novembre 2025
Nel cuore della Bibbia
Nel Cuore della Bibbia**
La Bibbia è un libro sacro che racconta la storia dell’amicizia tra **Dio** e gli **uomini**. È divisa in due parti principali:
Antico Testamento: Racconta la creazione del mondo, le storie dei profeti, e il patto di alleanza tra Dio e il popolo di Israele.
- Nuovo Testamento: Parla della vita, degli insegnamenti e del messaggio di felicità portato da Gesù.
Dio e il Suo Popolo
Dio parla agli uomini come un amico e offre a tutti la possibilità di diventare suoi amici. Nell’Antico Testamento, Dio stringe un patto speciale con il popolo degli Ebrei, promettendo di proteggerli se loro lo ameranno e seguiranno i Suoi insegnamenti.
Il Nuovo Testamento
Dopo la nascita di Gesù, il Nuovo Testamento racconta la Sua vita e il Suo messaggio di amore e felicità per tutta l’umanità. Gesù insegna che Dio è come un padre buono che ama tutti.
La Creazione nella Bibbia
Dopo aver creato ogni cosa dal nulla, Dio si riposa il settimo giorno. La Bibbia insegna che Dio ha creato il cielo e la terra, e che tutto ciò che esiste è un dono del Suo amore.
La Parola di Dio
La Bibbia insegna che Dio parla agli uomini come un amico. Gesù insegna ad amarlo con tutto il cuore e con tutta l’anima. Un esempio famoso è il comandamento:
"Ama il Signore tuo Dio con tutto il cuore"* (Deuteronomio 6,5).
La Storia del Grande Amico
La Storia del Grande Amico
C’era una volta, tanto tempo fa, un Amico molto speciale. Non viveva in una casa, né in una città: viveva dappertutto. Era così grande che poteva abbracciare l’universo, ma così gentile che ascoltava anche il battito del cuore di una formica. Questo Amico si chiamava Dio.
Un giorno, Dio decise di creare qualcosa di meraviglioso: il mondo! Con la sua voce creò la luce, il cielo, gli alberi, gli animali… e poi, con un sorriso, creò l’essere umano. Non lo fece come un robot, ma come un amico: libero, capace di amare e di scegliere.
Dio voleva che l’amicizia con gli esseri umani fosse speciale. Così fece un patto: “Io sarò sempre con voi, vi amerò per sempre, e voi potrete camminare con me, come amici veri.” Questo patto è la Bibbia: una lunga lettera d’amore, piena di storie, promesse e speranza.
Ma a volte gli esseri umani si dimenticavano dell’Amico. Si allontanavano, si facevano del male, si perdevano. E Dio, invece di arrabbiarsi, pensò a un modo incredibile per farsi vicino: diventare bambino.
Così, in una notte silenziosa, in una piccola grotta di Betlemme, Dio si fece piccolo, fragile, tenero. Si chiamava Gesù. Non nacque in un palazzo, ma tra gli animali. Non fu accolto da re, ma da pastori. Eppure, quel bambino era il segno più grande dell’amicizia di Dio: “Sono qui con voi, per sempre.”
Gesù crebbe, parlò dell’amore, guarì i cuori, abbracciò i bambini, e insegnò che Dio non è lontano, ma vicino come un papà, come una mamma, come un amico che non ti lascia mai.
E ora, ogni volta che Andrea, Nicolas, Alessia e Antonia leggono la Bibbia, pregano, si vogliono bene, fanno pace, aiutano qualcuno… stanno vivendo quel patto di amicizia. Perché Dio non è solo nel cielo: è nel cuore di chi ama.
Se vuoi, posso trasformare questa storia in una filastrocca, una preghiera, o anche un piccolo spettacolo da recitare. Vuoi che la personalizzi ancora di più per loro?
Felicità
giovedì 6 novembre 2025
La religione dei Greci
🏛️ Cos'è la religione dei Greci?
- I Greci erano politeisti, cioè credevano in tanti dei e dee, ognuno con poteri speciali e una personalità unica
- Gli dei vivevano sul Monte Olimpo, il più alto della Grecia, e si comportavano un po’ come gli esseri umani: si arrabbiavano, si innamoravano, facevano feste e guerre
🌟 Alcuni dei più importanti
| Nome | Cosa faceva | Simbolo o potere |
|---|---|---|
| Zeus | Re degli dei, controllava il cielo e i fulmini | ⚡ Fulmine |
| Era | Moglie di Zeus, protettrice dei matrimoni | 👰 |
| Poseidone | Dio del mare | 🌊 Tridente |
| Atena | Dea della saggezza e delle arti | 🦉 Civetta |
| Afrodite | Dea dell’amore e della bellezza | 💖 |
| Ares | Dio della guerra | 🛡️ |
| Apollo | Dio della musica e del sole | 🎵 Sole |
| Artemide | Dea della caccia | 🏹 |
| Ermes | Messaggero degli dei | 👟 Sandali alati |
| Demetra | Dea dell’agricoltura | 🌾 |
| Dionisio | Dio del vino e delle feste | 🍇 |
📚 Perché i Greci credevano in questi dei?
- I miti greci erano storie epiche che spiegavano il mondo e insegnavano lezioni importanti
- I bambini greci imparavano che anche gli dei potevano sbagliare e che il bene e il male esistono in tutti
- Le storie venivano raccontate a voce, dipinte su vasi, scolpite nelle statue e celebrate nei templi.
🧠 Cosa possiamo imparare dai miti?
- Il mito di Eracle, l’uomo più forte del mondo, insegna che con coraggio si possono superare grandi sfide.
- Il mito di Pegaso, il cavallo volante, ci mostra che la fantasia non ha limiti.
- Le avventure degli dei ci parlano di amicizia, amore, gelosia, intelligenza e giustizia.
mercoledì 5 novembre 2025
lunedì 3 novembre 2025
il giorno del riposo
🌟 Il Giorno del Riposo
Tanto tempo fa, prima che esistessero montagne, mari e cieli stellati, tutto era buio e silenzioso. Ma Dio aveva un sogno: creare un mondo pieno di bellezza e vita.
Il primo giorno, Dio disse: “Che ci sia la luce!” E la luce apparve, calda e brillante. Separò il giorno dalla notte e sorrise: era l’inizio di qualcosa di meraviglioso.
Il secondo giorno, Dio creò il cielo, azzurro e profondo, come un grande abbraccio sopra la terra.
Il terzo giorno, fece emergere la terra asciutta e la ricoprì di prati, alberi, fiori e frutti colorati. Ogni pianta aveva un profumo speciale, ogni fiore un colore unico.
Il quarto giorno, Dio mise il sole nel cielo per illuminare il giorno, e la luna e le stelle per far brillare la notte. Il cielo si riempì di luci danzanti.
Il quinto giorno, riempì il mare di pesci che nuotavano felici e il cielo di uccelli che cantavano e volavano liberi.
Il sesto giorno, Dio creò tutti gli animali della terra: leoni maestosi, elefanti gentili, scoiattoli vivaci. E poi creò l’uomo e la donna, donando loro il compito di prendersi cura del mondo.
Alla fine del sesto giorno, Dio guardò tutto ciò che aveva fatto. Era bellissimo. Ogni cosa era al suo posto, ogni creatura viveva in armonia. E allora, il settimo giorno, Dio si fermò.
Non perché fosse stanco, ma perché voleva ammirare la sua creazione. Si sedette, sorrise, e benedisse quel giorno. Lo chiamò “giorno del riposo”, un giorno speciale per fermarsi, respirare, e ricordare quanto è meraviglioso il mondo.
Da quel momento, ogni settimana ha un giorno dedicato al riposo. È il giorno in cui ci fermiamo, stiamo con chi amiamo, ringraziamo Dio e guardiamo con occhi pieni di stupore tutto ciò che ci circonda.
E così, ogni volta che vedi un tramonto, ascolti il canto degli uccelli o senti il profumo dei fiori… ricorda: anche Dio si è fermato per ammirare tutto questo. E tu puoi farlo anche oggi.
Il Grande Inizio: Quando Dio e la Scienza Raccontano Insieme" 🌟
🌟 Il Grande Inizio: Quando Dio e la Scienza Raccontano Insieme" 🌟
C’era una volta, tanto tanto tempo fa, un momento in cui non c’era nulla. Nessun cielo, nessun mare, nessun sole. Solo silenzio e mistero.
Un giorno, Dio disse: “Che ci sia la luce!” ✨ E puff! Una luce brillante riempì il buio. La scienza lo chiama Big Bang, una gigantesca esplosione che ha dato inizio a tutto. Ma forse, era proprio quella luce che Dio aveva immaginato.
Poi Dio creò il cielo e la terra, il sole per il giorno e la luna per la notte 🌞🌙. La scienza dice che il sole è una stella al centro di un sistema solare, con pianeti che girano intorno. E la Terra? Un piccolo gioiello blu, perfetto per ospitare la vita.
Dio disse: “Che ci sia l’acqua!” 💧 E i mari si formarono, profondi e misteriosi. La scienza racconta che proprio nell’acqua, le prime forme di vita iniziarono a muoversi: piccole creature, poi pesci, rettili, uccelli e mammiferi.
Dio creò gli animali, grandi e piccoli, e infine l’uomo, a sua immagine. La scienza dice che l’uomo è arrivato dopo milioni di anni di cambiamenti, ma anche lei riconosce che l’essere umano è speciale: pensa, ama, sogna.
Così, bambini, Dio e la scienza non sono nemici. Sono due modi di raccontare la stessa meravigliosa storia: quella della creazione. Uno parla con poesia e amore, l’altro con esperimenti e scoperte. Ma entrambi ci aiutano a capire quanto è straordinario il mondo in cui viviamo 🌍.
E ogni volta che guardiamo il cielo, il mare o un fiore, possiamo dire: “Grazie!” — sia a Dio che alla scienza, per averci donato questa avventura chiamata vita.
🧠💖🌈
il Giardino di Luca
l Giardino di Luca
C’era una volta un bambino di nome Luca che viveva in un piccolo villaggio circondato da colline verdi e cieli azzurri. Un giorno, mentre passeggiava con il nonno nel giardino dietro casa, Luca chiese:
— Nonno, chi ha costruito gli alberi?
Il nonno sorrise e rispose:
— Gli alberi non li ha costruiti nessuno, Luca. Sono stati creati da Dio.
— E la casa? E il mio giocattolo robot?
— Ah, quelli li ha costruiti l’uomo, con le sue mani e con la sua intelligenza.
Luca sembrava confuso. Così il nonno decise di raccontargli una storia.
🦋 La Storia del Seme e del Martello
C’era una volta un piccolo seme che dormiva sotto terra. Un giorno, Dio gli sussurrò: “È tempo di crescere.” E così, il seme si svegliò, si stiracchiò e cominciò a crescere. Spuntò un piccolo germoglio, poi una foglia, poi un tronco, e infine diventò un grande albero pieno di frutti e uccellini.
Poco lontano, un uomo osservava l’albero e pensò: “Con il suo legno posso costruire qualcosa.” Prese un martello, dei chiodi e cominciò a lavorare. Costruì una sedia, poi un tavolo, poi una casetta per il suo cane.
Il seme era nato da Dio, con amore e mistero. Il martello era stato creato dall’uomo, con ingegno e fatica.
🌈 La Magia e la Mano
Il nonno concluse:
— Vedi, Luca, Dio crea le cose che vivono, crescono e si trasformano: il cielo, gli animali, le montagne, il nostro cuore. L’uomo costruisce con ciò che Dio ha creato: usa il legno, il ferro, le idee… Ma non può creare la vita.
Luca guardò un fiore che sbocciava e poi il suo robot che faceva luci e suoni.
— Allora il fiore è magia… e il robot è invenzione!
— Esatto, piccolo mio. E tutte e due sono meravigliose.
giovedì 30 ottobre 2025
tutti i santi
🕊️ Ricetta della Santità per Bambini
Ingredienti:
- 1 tazza di amore per Dio e per il prossimo ❤️
- 2 cucchiai di preghiera ogni giorno 🙏
- 3 manciate di gentilezza verso tutti 😊
- 1 pizzico di pazienza con chi ci fa arrabbiare 😅
- 4 cucchiai di perdono, anche quando è difficile 🤝
- 1 litro di gioia nel cuore 🎉
- Una spolverata di umiltà 🌱
- Un sorriso da condividere ogni mattina 😄
- Una manciata di buone azioni quotidiane 👐
Preparazione:
Mescola tutto con fede e costanza. Cuoci ogni giorno con l’amore di Gesù. Servi con allegria e condividi con chi ti sta accanto!
La storia di Michelino, Vito, Giovannino e Luigino
🌟
🌟 La storia di Michelino, Vito, Giovannino e Luigino
C’erano una volta quattro bambini speciali: Michelino, Vito, Giovannino e Luigino. Vivevano in un paesino dove ogni giorno era una nuova avventura. Erano amici per la pelle, sempre pronti a condividere sorrisi, giochi e sogni.
Un pomeriggio, mentre correvano tra le margherite del prato, apparve tra le nuvole un piccolo angioletto con le ali di luce e il cuore pieno di amore: si chiamava Celestino. Scese dolcemente dal cielo e disse:
“Voi quattro avete un dono raro: sapete ascoltare con il cuore, aiutare con gioia, e portare allegria ovunque andiate. Il mondo ha bisogno di santi felici come voi. Volete diventare santi dell’amore e della felicità?”
I bambini si guardarono con gli occhi brillanti e risposero insieme: “Sì, lo vogliamo!”
✨ Da quel giorno:
- Michelino divenne il Santo dell’Ascolto: sapeva capire anche i silenzi.
- Vito divenne il Santo dell’Aiuto: aiutava chiunque, anche con un semplice abbraccio.
- Giovannino divenne il Santo della Gentilezza: parlava con dolcezza e faceva sentire tutti importanti.
- Luigino divenne il Santo dell’Allegrezza: faceva ridere anche i cuori più tristi.
Celestino li accompagnava invisibile, ma sempre vicino, sussurrando consigli e cantando melodie celesti.
Il loro villaggio cambiò: la tristezza si sciolse, la gentilezza fiorì, e tutti impararono che essere santi non significa essere perfetti, ma essere pieni di amore, gioia e voglia di fare del bene.
mercoledì 29 ottobre 2025
🌈 La Nuvola e il Fiore: Una Promessa dal Cielo
🌈 La Nuvola e il Fiore: Una Promessa dal Cielo
C’era una volta una piccola nuvola di nome Luma. Non era come le altre nuvole grigie e piovose: Luma era bianca, soffice e curiosa. Un giorno, mentre volava sopra un campo, vide un fiore triste che non riusciva a crescere.
"Perché sei così giù?" chiese Luma.
Il fiore sospirò: "Ho sete, ma non arriva mai la pioggia. Non posso diventare grande e colorato come gli altri."
Luma si ricordò di una storia che aveva sentito nella Bibbia: quella dell’arcobaleno, segno della promessa di Dio di prendersi cura della Terra. Così decise di aiutare.
Salì in alto nel cielo, parlò con il vento e con il sole, e insieme prepararono una pioggia leggera e gentile. Il fiore bevve felice, si stiracchiò, e sbocciò in mille colori.
"Grazie, Luma!" disse il fiore. "Ora so che Dio mantiene le sue promesse, anche attraverso piccole nuvole come te."
Da quel giorno, Luma portava pioggia dove serviva, e ogni volta che un fiore sbocciava, nel cielo compariva un piccolo arcobaleno: il sorriso di Dio.
🌟 Il Patto di Amicizia: La Storia di Samuele e la Luce del Cielo
🌟 Il Patto di Amicizia: La Storia di Samuele e la Luce del Cielo
Tanto tempo fa, in un villaggio circondato da alberi parlanti e ruscelli che cantavano, viveva un bambino di nome Samuele. Ogni sera, Samuele guardava il cielo e parlava con Dio come si fa con un amico: raccontava i suoi sogni, le sue paure e le sue speranze.
Un giorno, mentre Samuele passeggiava nel bosco, vide una luce dorata tra le foglie. Era così calda e gentile che sembrava abbracciarlo. Dalla luce uscì una voce: "Samuele, io sono il tuo amico. Ti ho ascoltato ogni sera. Vuoi fare con me un patto di amicizia?"
Samuele sorrise e disse: "Sì! Ma cosa vuol dire fare un patto?"
La voce rispose: "Significa che io ti amerò sempre, ti guiderò, e tu potrai fidarti di me. Tu, invece, mi parlerai, mi ascolterai e farai del bene agli altri."
Samuele accettò con gioia. Da quel giorno, ogni volta che aiutava qualcuno, sentiva la luce del cielo brillare nel suo cuore. E capì che la Bibbia, quel libro che il nonno leggeva ogni sera, raccontava proprio storie come la sua: di amicizia tra Dio e le persone.
😊
lunedì 27 ottobre 2025
**Il Grande Patto d’Amore: La Storia di Dio e del Suo Popolo**
C’era una volta, tanto tanto tempo fa, un Dio pieno d’amore che aveva creato un mondo meraviglioso: montagne alte, mari blu, animali di ogni tipo e, soprattutto, gli uomini e le donne. Dio li guardava con affetto e pensò: *"Voglio essere loro amico, voglio che sappiano quanto li amo"*.
Un giorno, Dio scelse un uomo di nome **Abramo** e gli disse: *"Abramo, io sarò il tuo Dio, e tu e i tuoi discendenti sarete il mio popolo. Vi benedirò e vi proteggerò per sempre"*. Fu così che iniziò una **grande storia d’amicizia** tra Dio e il popolo degli Ebrei.
Con il passare del tempo, Dio chiamò **Mosè** e gli diede dieci parole speciali, i **Dieci Comandamenti**, scritte su due tavole di pietra. Queste parole erano come un **patto**, una promessa solenne: *"Se mi amerete e seguirete i miei insegnamenti, io sarò sempre con voi"*. Il popolo promise di obbedire, e Dio fu felice. Era come un **contratto d’amore**: Dio si prendeva cura del suo popolo, e il popolo avrebbe amato Dio e gli altri.
Ma a volte le persone sbagliavano e si allontanavano da Dio. Allora Dio, che non si arrendeva mai, pensò a un modo nuovo per dimostrare il suo amore.
---
Un giorno, in una piccola città chiamata Betlemme, nacque un bambino speciale: **Gesù**. Era il Figlio di Dio, mandato sulla Terra per portare una **nuova alleanza**, un nuovo patto d’amore per tutti.
Gesù cresceva e insegnava alle persone a vivere con amore, perdono e gentilezza. Un giorno, durante una cena con i suoi amici, prese del pane e del vino e disse: *"Questo è il mio corpo e il mio sangue, dati per voi. Ogni volta che farete questo, ricordatevi di me"*. Era il segno di una **nuova promessa**: Dio non chiedeva più solo di seguire delle regole, ma di **aprire il cuore all’amore**.
Gesù spiegò che il suo patto era per **tutti**: non solo per gli Ebrei, ma per ogni persona del mondo. *"Chi crede in me avrà la vita eterna"*, disse. Era come se Dio aprisse le braccia e dicesse: *"Venite, siate miei amici, vi amo tutti allo stesso modo"*.
E così, la Bibbia ci racconta questa **grande storia d’amore**: dall’Antico Testamento, dove Dio fa un patto con il suo popolo, al Nuovo Testamento, dove Gesù porta una nuova alleanza per tutti. È come una lettera d’amore che Dio ha scritto per noi, per ricordarci che **non siamo mai soli** e che il suo amore è sempre con noi, come un amico fedele.
La Storia della Bibbia: Un Patto di Amicizia con Dio**
1. L’Antico Testamento: Dio e il Suo Popolo**
Tanto tempo fa, Dio creò il mondo e gli uomini. Voleva essere loro amico e li amava tanto. Un giorno, scelse un popolo speciale, gli **Ebrei**, e fece con loro un **patto di amicizia**, come una promessa solenne.
- **La Promessa di Dio:**
Dio disse: *"Io sarò il vostro Dio, e voi sarete il mio popolo. Vi proteggerò e vi guiderò, e voi mi amerete e mi ascolterete"*.
Questo patto era come un **contratto d’amore**: Dio chiedeva al popolo di seguire le Sue parole (i 10 Comandamenti) e di amarlo con tutto il cuore.
Dio diede a Mosè le **Tavole della Legge** sul Monte Sinai. Era un segno del loro patto, come un regalo speciale per ricordare al popolo di vivere nell’amore e nella giustizia.
**2. Il Nuovo Testamento: Gesù e la Nuova Alleanza**
Con il passare del tempo, Dio mandò nel mondo **Gesù**, suo Figlio, per portare una **nuova alleanza**. Gesù non venne a cancellare l’antico patto, ma a renderlo ancora più bello e accessibile a tutti.
- **La Nuova Promessa:**
Gesù disse: *"Io sono qui per portare amore, perdono e pace a tutti. Chi crede in me avrà la vita eterna"*.
Con Gesù, il patto non era più solo per un popolo, ma per **tutte le persone del mondo**.
- **Un Segno Speciale:**
Durante l’**Ultima Cena**, Gesù spezzò il pane e condivise il vino con i suoi amici, dicendo: *"Questo è il mio corpo e il mio sangue, dati per voi. Fate questo in memoria di me"*.
Era un modo per ricordare che **l’amore di Dio è per sempre** e che Gesù è il nuovo segno dell’alleanza tra Dio e l’umanità.
**3. Il Messaggio della Bibbia**
- **Antico Testamento:** Dio fa un patto di amicizia con il popolo degli Ebrei e gli chiede di amarlo e ubbidirgli.
- **Nuovo Testamento:** Gesù porta una nuova alleanza, aperta a tutti, basata sull’amore, il perdono e la fiducia in Dio.
**La Bibbia è come una lettera d’amore di Dio per noi:**
- Ci insegna a vivere nell’amore.
- Ci ricorda che Dio è sempre con noi, come un amico fedele.
La Bibbia per Bambini
1. Cos’è la Bibbia?
- La Bibbia è il libro sacro dei cristiani.
- È divisa in due parti:
- Antico Testamento: Racconta la storia del popolo di Dio prima di Gesù.
- Nuovo Testamento: Racconta la vita di Gesù e dei primi cristiani.
- **2. Antico Testamento**
- **Storie importanti:**
- **La Creazione**: Dio crea il mondo e gli uomini (Genesi 1-2).
- **Il Patto di Alleanza**: Dio promette di proteggere il suo popolo, come un amico fedele.
- **Deuteronomio 6,4-5**: "Amerai il Signore tuo Dio con tutto il cuore, con tutta l’anima e con tutte le forze."
- **3. Nuovo Testamento**
- **Storie importanti:**
- **La nascita di Gesù**: Dio manda suo Figlio per salvare l’umanità.
- **Il Vangelo**: La parola "Vangelo" significa "buona notizia". I Vangeli raccontano la vita e gli insegnamenti di Gesù.
- **Matteo 6, 9-10**: Gesù insegna a pregare con il "Padre Nostro".
-**Messaggio Principale**
- La Bibbia insegna ad **amare Dio e il prossimo**.
- Gesù è il centro del messaggio del Nuovo Testamento.
PATTO D'AMICIZIA
RELIGIONE è definita come RELAZIONE / AMICIZIA tra DIO e UMANITÀ.
DIO è il CREATORE e stabilisce un PATTO DI ALLEANZA.
La BIBBIA è il LIBRO SACRO che contiene la PAROLA DI DIO e narra il PATTO DI ALLEANZA.
La BIBBIA è divisa in ANTICO TESTAMENTO e NUOVO TESTAMENTO.
Il termine TESTAMENTO ha il significato di PATTO = ALLEANZA.
"Creazione del mondo secondo i bambini della classe 2"
Il primo giorno, il Cane Gina abbaia così forte che il cielo si apre e nasce la Luna, che inizia a brillare per fare compagnia a tutti gli animali notturni.
Il secondo giorno, il Pinguino Pasquino scivola sul ghiaccio e, con le sue ali, sparge le stelle nel cielo. Nasce così il Cavallo Stella, che galoppa tra le costellazioni portando sogni ai bambini.
Il terzo giorno, il Leone Giocherellone e la Scimmia si mettono a saltare e ridere così tanto che dalla loro allegria nasce il Sole, che scalda la terra e fa crescere i fiori. Il Cervo Sole si incanta a guardarlo e diventa il custode della luce.
Il quarto giorno, il Coccodrillo nuota nei fiumi e, con le sue lacrime di gioia, crea i mari. Il Cammello Katali attraversa il deserto e, con i suoi passi, fa spuntare le oasi e le piantine.
Il quinto giorno, il Coniglio salta così in alto che tocca le nuvole e le trasforma in batuffoli di cotone. Il Gatto Tigre, con i suoi occhi luminosi, dipinge l’arcobaleno per unire il cielo e la terra.
Il sesto giorno, tutti gli animali si riuniscono e, con un grande abbraccio, creano le montagne, le foreste e le praterie. Ogni animale sceglie un posto dove vivere e lo riempie di colori e suoni.
Il settimo giorno, gli animali si riposano e guardano il mondo che hanno creato: un posto pieno di amicizia, avventure e magia. E così, ogni notte, la Luna e il Cavallo Stella vegliano su di loro, mentre il Sole e il Cervo Sole li aspettano per un nuovo giorno di giochi!
venerdì 24 ottobre 2025
La Creazione del Mondo: Una Storia con la 3ª D!
La Creazione del Mondo: Una Storia con la 3ª D!
Cari Martina, Carola, Alessia, Nicola, Nicholas, Marco, Vera, Alessio, Dalila, Giuseppe, Antonella, Andrea, Aurora, Soraia, Alessandro, Marco e Matteo, Mattia, immaginate che all’inizio non ci fosse nulla: solo buio e silenzio. Poi, Dio decide di creare il mondo… ma questa volta, con l’aiuto di voi!
1. Primo Giorno: La Luce (con Martina e Carola)
Dio dice: «Martina e Carola, accendete la luce!» e… PUF! La luce illumina tutto! Martina tiene in mano il sole 🌞, mentre Carola sparge le stelle ✨ nel cielo. Ora c’è il giorno e la notte. Domanda per voi: Senza luce, come sarebbe la creazione?
2. Secondo Giorno: Il Cielo (con Alessi e Nicola)
Dio chiede a Alessia e Nicola di dipingere il cielo: Alessia usa il blu più intenso 🎨, mentre Nicola aggiunge nuvolette soffici. Ora il cielo è pronto per proteggere la Terra! Curiosità: Sapete che il cielo cambia colore al tramonto? Grazie a voi due!
3. Terzo Giorno: La Terra e le Piante (con Marco e Vera)
Marco e Vera hanno un compito importante: Marco scava i mari e i fiumi 🌊, mentre Vera pianta alberi, fiori e erba 🌳🌸. Ora la Terra è verde e piena di vita! Pensateci: Senza piante, non ci sarebbero i gelati al pistacchio!
4. Quarto Giorno: Il Sole, la Luna e le Stelle (con Alessio e Dalila)
Alessio prende il Sole e lo posiziona nel cielo perché riscaldi la Terra ☀️, mentre Dalila appende la Luna 🌙 e le stelle, come luci di Natale. Ora la notte è magica! Gioco: Chi di voi sa riconoscere l’Orsa Maggiore?
5. Quinto Giorno: Gli Animali del Mare e del Cielo (con Giuseppe e Antonella)
Giuseppe popola il mare con pesci colorati 🐠 e delfini saltellanti, mentre Antonella fa volare uccelli di ogni tipo 🦜. Ora il cielo è un concerto di cinguettii! Domanda: Qual è il vostro animale marino preferito? (Giuseppe, hai messo anche uno squalo?)
6. Sesto Giorno: Gli Animali della Terra e… l’Uomo! (con Andrea, Aurora, Soraia, Alessandro, Marco e Matteo)
Qui si fa sul serio! Andrea e Aurora creano gli animali della savana: leoni, giraffe ed elefanti 🦁🐘. Soraia e Alessandro si occupano degli animali domestici: cani, gatti e coniglietti 🐶🐱. Infine, Marco e Matteo modellano l’uomo e la donna, Adamo ed Eva, perché siano i custodi della Terra. Riflessione: Noi, come la 3ª D, possiamo proteggere il pianeta? Come?
7. Settimo Giorno: Il Riposo (tutti insieme!)
Dopo tanto lavoro, Dio dice: «Ragazzi della 3ª D, oggi si riposa!» E così, tutti insieme, festeggiano con una merenda speciale: gelato per tutti! 🍦 Per noi: Anche a scuola, dopo la fatica, meritiamo una pausa!
Messaggio Finale per la 3ª D
Dio ha creato il mondo con amore e fantasia, e questa volta voi siete stati i suoi aiutanti speciali! Ogni cosa ha uno scopo, e anche voi avete un ruolo importante: prendervi cura del mondo e degli altri.
Domande per discutere insieme:
- Martina e Carola, come vi siete sentite ad accendere la luce?
- Alessi e Nicola, che colore avreste aggiunto al cielo?
- Marco e Vera, quale pianta avreste voluto creare?
- Se foste Dio per un giorno, cosa creereste con i vostri compagni?
Un abbraccio a tutti, e ricordate: il mondo è un regalo… e voi siete i suoi custodi più speciali! 🌍💙
giovedì 23 ottobre 2025
Il bosco delle emozioni
Il bosco delle emozioni
Nel cuore di una foresta lussureggiante, vivevano due amici inseparabili: Giovannino, un gorilla grande e forte, e Michelino, una scimmia piccola e vivace. Ogni giorno esploravano il bosco, giocando tra gli alberi e scoprendo cose nuove.
Un mattino, mentre raccoglievano frutta, Michelino trovò una scatola luccicante. “Guarda, Giovannino! Chissà cosa c’è dentro!” esclamò, saltellando di gioia. Aprirono la scatola e… POF! Una nuvola colorata li avvolse, facendoli starnutire.
Da quel momento, le loro emozioni iniziarono a cambiare in modo strano.
Michelino si sentì improvvisamente pieno di felicità: rideva, ballava, abbracciava tutti gli animali del bosco. “È meraviglioso!” gridava, facendo capriole.
Giovannino, invece, si accorse di provare una rabbia mai sentita prima. Stringeva i pugni, ruggiva e non riusciva a stare fermo. “Perché tutto mi dà fastidio?” si chiese, confuso.
Poi, all’improvviso, Michelino si fermò. Una tristezza profonda lo invase: si sedette a terra, con le lacrime agli occhi. “Non ho più voglia di giocare…” sussurrò.
Giovannino, vedendo l’amico così giù, sentì la paura salire dentro di sé. “E se non torna più allegro? E se è colpa mia?” pensò, tremando.
I due amici si guardarono, smarriti. Fu allora che comparve una vecchia scimmia saggia, che li osservava da lontano. “Le emozioni sono come le stagioni,” disse con voce calma. “Passano, cambiano, e ognuna ci insegna qualcosa. La gioia ci fa volare, la rabbia ci difende, la tristezza ci fa riflettere, la paura ci protegge. Ma non dobbiamo lasciarci travolgere da nessuna.”
Giovannino e Michelino si abbracciarono. “Hai ragione,” disse Giovannino. “Insieme possiamo affrontare tutto.”
Man mano che parlavano, la nuvola magica si dissolse. Le emozioni tornarono a essere quelle di sempre, ma ora sapevano riconoscerle e gestirle. E così, tra risate e avventure, continuarono a esplorare il bosco, più uniti che mai.
Lo zaino magico di Leo
Lo zaino magico di Leo
Leo era un bambino curioso, con uno zaino blu pieno di sorprese. Ogni mattina, prima di andare a scuola, lo apriva e sorrideva: dentro c’erano il suo libro di avventure, l’astuccio colorato e la matita preferita, quella con la gomma a forma di stellina.
Un giorno, però, Leo si svegliò con una strana sensazione: la noia. “Non ho voglia di andare a scuola,” pensò, sbadigliando. Lo zaino, quasi magicamente, gli sussurrò: “Apri il libro, troverai la soluzione!”
Leo obbedì. Il libro si aprì su una pagina speciale: c’era un disegno di un bosco incantato. Prese la matita e, senza accorgersene, iniziò a colorare. All’improvviso, il disegno prese vita! Il bosco si animò, gli alberi sussurrarono e una piccola volpe saltellò fuori dalla pagina.
“Ciao, Leo! Vuoi venire a giocare?” chiese la volpe. Leo, emozionato, annuì. Saltò dentro il libro e si ritrovò in un mondo pieno di allegria: uccelli che cantavano, fiori che ridevano e un ruscello che suonava come una canzone.
Ma, ad un tratto, sentì un rumore spaventoso: era un orso! Leo ebbe paura, ma la volpe gli sussurrò: “Usa l’astuccio!” Leo lo aprì e trovò una matita dorata. Disegnò un ponte sopra il ruscello e, in un baleno, lui e la volpe lo attraversarono, lasciando l’orso confuso.
Tornato a casa, Leo capì che lo zaino non era solo un contenitore, ma un amico che trasformava la noia in avventure. Da quel giorno, ogni volta che si sentiva giù, apriva il libro e la matita, e il mondo si riempiva di gioia e allegria.
Morale della storia: Anche nei giorni noiosi, la fantasia e la creatività possono trasformare tutto in un’avventura meravigliosa!
mercoledì 22 ottobre 2025
"Il Ponte di Luce" ( Dio creatore e il suo legame con noi)
"Il Ponte di Luce" ( Dio creatore e il suo legame con noi)
C’era una volta, in un piccolo villaggio tra le montagne, una bambina di nome Sofia. Sofia amava guardare il cielo stellato e si chiedeva spesso: "Chi ha creato tutto questo? E perché a volte mi sento così vicina a qualcosa che non vedo?"
Una sera, mentre sedeva su un sasso vicino al fiume, vide un vecchio pescatore di nome Noè. Noè le sorrise e le disse: "Vedi quel ponte di luce lassù, tra le nuvole? È invisibile agli occhi, ma esiste nel cuore. È il legame tra Dio e noi."
Sofia guardò il cielo, meravigliata. "Un ponte? Ma come fa a reggere?"
Noè si sedette accanto a lei e cominciò a raccontare...
La Creazione: Un Dono d’Amore
"Tanto, tanto tempo fa," iniziò Noè, "non c’era nulla: solo silenzio e buio. Poi, un giorno, Dio decise di creare il mondo. Non perché fosse solo, ma perché voleva condividere il suo amore. Immagina un pittore che dipinge un quadro meraviglioso: ogni albero, ogni animale, ogni persona è un tratto del suo pennello."
- Il primo giorno, Dio creò la luce, per scacciare le tenebre.
- Il secondo giorno, separò il cielo dalla terra, come un grande abbraccio.
- Il terzo giorno, fece sbocciare fiori, piante e alberi, perché il mondo fosse colorato e profumato.
- Il quarto giorno, accese le stelle, perché la notte non fosse mai troppo buia.
- Il quinto , creò gli animali e sesto giorno, finalmente, l’uomo e la donna, a sua immagine, perché potessero prendersi cura di tutto ciò che aveva fatto.
"Ma la cosa più bella," continuò Noè, "è che Dio non si fermò lì. Volle restare vicino a noi, come un papà che non lascia mai la mano del suo bambino."
Il Ponte Invisibile
Sofia chiese: "Ma come fa Dio a restare vicino, se non lo vediamo?"
Noè prese un sasso e lo gettò nell’acqua. "Guarda le increspature: anche se il sasso sparisce, l’acqua continua a muoversi. Così è Dio: anche se non lo vediamo, possiamo sentirlo nelle piccole cose: in un abbraccio, in un sorriso, nel canto degli uccelli, nel vento che accarezza il tuo viso."
- Quando sei triste, Dio è la voce che ti sussurra: "Non sei solo".
- Quando sei felice, è la gioia che ti fa ballare, come se qualcuno ti guardasse sorridendo.
- Quando aiuti qualcuno, è la mano invisibile che ti guida a fare del bene.
"È come un ponte di luce," spiegò Noè. "Da una parte c’è Dio, dall’altra ci siamo noi. E ogni volta che preghiamo, che ringraziamo, o che facciamo una buona azione, il ponte diventa più forte."
Il Segreto del Legame
Sofia rifletté un momento, poi chiese: "E se a volte mi sento lontana da Lui?"
Noè le prese la mano. "Anche le stelle, a volte, sembrano lontane, ma in realtà sono sempre lì. Dio non si allontana mai: siamo noi che, qualche volta, chiudiamo gli occhi. Ma basta un piccolo gesto—un ‘grazie’, un aiuto a un amico, un momento di silenzio per ascoltare—e il ponte torna a brillare."
Sofia sorrise. Quella notte, prima di addormentarsi, guardò fuori dalla finestra. Le sembrava di vedere, tra le stelle, un tenue bagliore dorato: il ponte di luce.
E per la prima volta, non si sentì più sola.
- Qual è il tuo "ponte di luce" con Dio o con ciò che ti fa sentire vicino a qualcosa di speciale?
- In quali momenti della giornata senti che quel legame è più forte?
- Come puoi rendere il mondo più bello, come se fossi un piccolo "creatore" anche tu?

LA CREAZIONE

C’era una volta, in un villaggio circondato da montagne e fiumi, un vecchio saggio di nome Elìa. Ogni sera, quando il sole dipingeva il cielo di rosa e oro, i bambini del villaggio si radunavano ai suoi piedi per ascoltare storie.
Ma la domanda che tornava sempre era: "Elìa, chi ha creato il mondo? E perché siamo qui?"
Elìa sorrideva, accarezzando la sua lunga barba bianca, e rispondeva: "Bambini miei, ogni popolo ha un filo d’oro che lo lega al cielo. È la religione: una parola che significa ‘legame’. È il modo in cui l’uomo cerca di rispondere alle domande più grandi, come un abbraccio tra la terra e le stelle."
Il Grande Racconto della Creazione
"Tanto tempo fa," iniziò Elìa, "quando non c’erano ancora alberi, fiumi o animali, c’era solo un grande silenzio. Poi, un giorno, qualcosa accadde: un soffio, una luce, una parola. Alcuni dicono che fu un Dio potente, altri che fu un grande spirito, altri ancora che fu un uovo cosmico che si aprì. Ma tutti concordano su una cosa: da quel momento, nacque la vita."
- Per alcuni, come gli antichi Greci, fu Caos che generò Gaia, la Terra, e Urano, il Cielo.
- Per altri, come nelle storie ebraiche e cristiane, fu Dio che in sei giorni creò il mondo, separando la luce dalle tenebre, il mare dalla terraferma, e infine l’uomo e la donna, a sua immagine.
- Per i popoli nativi americani, fu il Grande Spirito che sognò il mondo e lo fece esistere.
- Per gli Indù, fu Brahma, che emerse da un loto dorato e diede vita a tutto ciò che esiste.
"Ogni storia è diversa," spiegò Elìa, "ma tutte parlano di un legame speciale: quello tra chi ha creato e chi è stato creato. È come se l’universo fosse un grande libro, e ogni religione ne leggesse una pagina diversa, ma tutte insieme raccontano la stessa storia d’amore."
Il Filo Invisibile
Un bambino, di nome Luca, chiese: "Ma come facciamo a sapere qual è la storia giusta?" Elìa prese un filo dorato dalla sua borsa e lo tese tra le mani dei bambini. "Guarda, Luca. Questo filo non si vede bene, ma se lo tiri, senti che è forte. Così è la fede: non si vede, ma si sente nel cuore. Le religioni sono come tanti fili d’oro che legano le persone a qualcosa di più grande di loro. Alcuni lo chiamano Dio, altri l’Universo, altri ancora la Natura. Ma tutti cercano di dare un senso alla vita: perché siamo qui? Per amarsi, per prendersi cura del mondo, per essere gentili."
La Domanda più Importante
Alla fine, la piccola Mira chiese: "E noi, cosa dobbiamo fare?" Elìa chiuse gli occhi, sorrise, e rispose: "Ascoltate il vostro cuore. Qualunque sia la vostra strada, ricordatevi di essere legati agli altri, alla terra, al cielo. E quando vi sentirete persi, guardate le stelle: sono lì per ricordarvi che fate parte di una storia meravigliosa."
I bambini annuirono, guardando il filo d’oro brillare sotto la luce della luna. E quella notte, sognarono tutti lo stesso sogno: un grande albero i cui rami toccavano il cielo, e le radici abbracciavano la terra.
lunedì 20 ottobre 2025
I primi giorni della creazione (Genesi 1)
I primi giorni della creazione (Genesi 1)
1° giorno: Dio crea la luce e la chiama "giorno"; le tenebre diventano "notte".
2° giorno: Dio separa le acque in cielo (nuvole) e in terra (mari).
3° giorno: Nascono la terra asciutta, le piante e gli alberi con frutti. 4° giorno: Dio accende il sole, la luna e le stelle per illuminare il mondo. 5° giorno: Creati gli uccelli nel cielo e i pesci nel mare. 6° giorno: Dio fa gli animali sulla terra e, infine, l’uomo e la donna a sua immagine.
7° giorno: Dio si riposa e benedice tutto ciò che ha creato.
I 7 giorni della creazione
| Giorno | Cosa crea Dio | Dettagli |
|---|---|---|
| 1 | Luce | Separa giorno e notte |
| 2 | Cielo (atmosfera) | Divide le acque in alto e in basso |
| 3 | Terra, piante, alberi | Erba, fiori, alberi da frutto |
| 4 | Sole, luna, stelle | Per segnalare giorni, anni e stagioni |
| 5 | Uccelli e pesci | Riempie aria e acqua di vita |
| 6 | Animali, uomo e donna | L’essere umano "a sua immagine" |
| 7 | Riposo | Benedice la creazione e si riposa |






























