🌼 Racconto: "La magia della gentilezza"
In una piccola scuola di Bitonto, nella classe prima 1 B, c’erano tanti bambini speciali:
Antonietta che diceva sempre “grazie”, Vito che sussurrava “ti amo” con il cuore grande, Marya che ricordava “ti voglio bene”, Luigi che aggiungeva “ti voglio tanto bene”, Mario che diceva “ti voglio ancora bene”, Francesco che faceva sorridere tutti con “sei bello”, Denise che ripeteva “grazie”, Domenico che rispondeva “prego”, Emyli che salutava con “buongiorno”, Roberto che chiedeva “per favore”, Eleonora che diceva “permesso”, Daniele che ricordava sempre “ti voglio bene maestra Tanya”, e Martina che insegnava a tutti l’importanza di dire “scusa”.
Un giorno, arrivarono due amici speciali: Michelino, un piccolo uccellino blu, e Celestino, un dolce gattino bianco.
Michelino e Celestino avevano un segreto: ogni parola gentile che i bambini pronunciavano diventava una luce dorata che illuminava la classe.
- Quando Antonietta disse “grazie”, la lavagna si accese di stelle.
- Quando Vito disse “ti amo”, il cortile si riempì di fiori colorati.
- Quando Marya e Luigi dissero “ti voglio bene”, le sedie si trasformarono in morbidi troni.
- Mario aggiunse “ti voglio ancora bene” e le finestre si aprirono lasciando entrare un arcobaleno.
- Francesco disse “sei bello” e tutti si sentirono più felici.
- Denise e Domenico, con “grazie” e “prego”, fecero comparire una torta gigante di cioccolato.
- Emyli salutò con “buongiorno” e il sole entrò nella classe.
- Roberto disse “per favore” e apparve una scatola di giochi.
- Eleonora disse “permesso” e la porta si spalancò verso un giardino incantato.
- Daniele disse “ti voglio bene maestra Tanya” e la maestra sorrise con gli occhi pieni di lacrime di gioia.
- Martina disse “scusa” e subito un litigio tra due compagni si trasformò in un abbraccio sincero.
Michelino e Celestino guardarono i bambini e dissero:
“Vedete? La gentilezza è una magia. Più la usate, più il mondo diventa bello.”
Da quel giorno, nella classe 1ª B, nessuno dimenticò di usare le parole gentili. E ogni volta che lo facevano, Michelino e Celestino portavano nuova luce, nuovi sorrisi e nuove avventure.
✨ Morale della storia: Dire “scusa” è un gesto di coraggio e di amore, perché ripara i cuori e rafforza l’amicizia.


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