venerdì 28 novembre 2025

Il Villaggio dei Doni Speciali

 Il Villaggio dei Doni Speciali

C’era una volta un piccolo villaggio colorato, dove ogni bambino custodiva un dono prezioso. Non erano regali chiusi in scatole, ma tesori che brillavano nel cuore.

  • Martina aveva il dono del mondo: ogni volta che guardava il cielo o gli alberi, sentiva che la Terra era una grande casa da proteggere.
  • Roberta custodiva la gentilezza: con un sorriso riusciva a far felice chiunque incontrasse.
  • Enea amava i pesci: passava ore vicino al lago, parlando con loro come fossero amici.
  • Riccardo portava nel cuore la famiglia, e sapeva che l’abbraccio dei suoi cari era la forza più grande.
  • Aurora aveva il dono dei genitori, che la guidavano con amore e la facevano sentire al sicuro.
  • Arianna custodiva Gesù e il cielo, il dono più prezioso che le insegnava a guardare sempre in alto, verso la luce.
  • Marica portava con sé la nascita, ricordando che ogni nuovo giorno è una meraviglia.
  • Vincenzo aveva il dono della vita, e correva felice nei prati, grato di poter respirare e giocare.

Un giorno, nel villaggio arrivò un vento misterioso che portava via i sorrisi. Gli abitanti erano tristi e non sapevano come ritrovarli.

Allora i bambini decisero di unire i loro doni:

  • Martina mostrò la bellezza del mondo.
  • Roberta regalò parole gentili.
  • Enea portò i pesci che saltavano allegri nell’acqua.
  • Riccardo chiamò la sua famiglia per un grande abbraccio.
  • Aurora prese per mano i suoi genitori.
  • Arianna alzò gli occhi al cielo e pregò con fiducia.
  • Marica ricordò che ogni nascita è speranza.
  • Vincenzo gridò forte: “La vita è un dono meraviglioso!”.

Il vento triste si trasformò in una brezza leggera e il villaggio tornò a sorridere. Da quel giorno, tutti capirono che i doni più importanti non si comprano, ma si custodiscono nel cuore.


Morale della storia: Ognuno di noi ha un dono speciale, e quando li condividiamo, il mondo diventa un posto più felice.



venerdì 21 novembre 2025

mercoledì 19 novembre 2025

📰 LA GAZZETTA DELLE BUONE NOTIZIE

 

📰 LA GAZZETTA DELLE BUONE NOTIZIE
Edizione speciale – Speranza e Futuro


🌍 Titoli di oggi

  • Marco e Matteo: gli immigrati accolti con dignità e calore.
  • Roberto e Michele: la guerra è finita, torna la pace.
  • Zoe: niente più fame e sete, il mondo si nutre di solidarietà.
  • Pietro: la guerra in Ucraina è terminata, la pace finalmente trionfa.

✨ Le storie

  • Marco e Matteo sorridono davanti alle porte di un centro di accoglienza. Le famiglie arrivate da lontano trovano finalmente un rifugio sicuro, un tetto e mani amiche pronte ad aiutarle.
  • Roberto festeggia la fine della guerra: le strade tornano a riempirsi di bambini che giocano, le scuole riaprono, la vita riprende.
  • Michele racconta la gioia di vedere i soldati tornare a casa, con la promessa che le armi non parleranno più.
  • Zoe guarda il mondo con occhi nuovi: nessuno più soffre la fame o la sete, i pozzi portano acqua pulita e i campi donano frutti abbondanti.
  • Pietro accoglie la notizia che l’Ucraina ha ritrovato la pace: le città si ricostruiscono, le famiglie si riuniscono, la speranza rinasce.

🌈 Editoriale

Oggi non ci sono cronache di dolore, ma solo racconti di rinascita.
La pace, l’accoglienza e la solidarietà sono le vere prime pagine.
Un mondo migliore non è un sogno: è la notizia che vogliamo leggere ogni giorno.




lunedì 17 novembre 2025

il giardino del rispetto

 







🌍 Il Giardino del Rispetto

C’era una volta un grande giardino colorato, dove vivevano tanti bambini amici della natura. Ogni giorno, il giardino regalava loro fiori profumati, alberi ombrosi, api laboriose e farfalle leggere. Ma il giardino aveva bisogno di essere rispettato, perché era un dono prezioso di Dio.

Un giorno, la custode del giardino, Giulia, radunò tutti i bambini e disse:
“Il giardino ci dona vita e bellezza. Per custodirlo, ognuno di noi deve rispettare una regola speciale.”

  • Gabriel promise: “Non spezzerò i rami degli alberi, perché sono le braccia del giardino.”
  • Marialuce disse: “Non ucciderò le api, perché portano il miele e fanno nascere i fiori.”
  • Ale aggiunse: “Raccoglierò sempre i miei rifiuti, così il giardino resterà pulito.”
  • Leo giurò: “Non ucciderò gli animali, perché sono nostri compagni di viaggio.”
  • Luca disse: “Non calpesterò i fiori, perché sono i sorrisi della terra.”
  • Esther promise: “Non litigherò, perché la pace fa crescere l’amicizia.”
  • Melissa aggiunse: “Userò parole gentili, che sono come acqua fresca per il cuore.”
  • Mattia disse: “Raccoglierò i bisogni degli animali, così tutti potranno giocare felici.”
  • Greta I promise: “Non butterò rifiuti nel mare, perché il mare è la casa dei pesci.”
  • Greta V disse: “Ascolterò gli altri, perché ogni voce è importante.”
  • Emma aggiunse: “Non lascerò rifiuti, perché il giardino deve respirare.”
  • Samuel promise: “Non catturerò le farfalle, perché devono volare libere.”
  • Aida concluse: “Non farò del male, perché il rispetto è amore.”

Giulia sorrise e disse:
“Avete capito il segreto del giardino: rispettare significa amare. Se ognuno di noi custodisce la sua regola, il giardino resterà sempre vivo e felice.”

Da quel giorno, il giardino del rispetto fiorì più che mai. Gli alberi erano verdi, i fiori colorati, gli animali giocavano liberi e i bambini impararono che il rispetto è il dono più grande che possiamo fare al mondo.


🌼 Filastrocca del Rispetto





 

🌼 Filastrocca del Rispetto

Nel giardino colorato, ogni dono è sempre amato.

Non spezzare i rami, non far male agli animali.

Le api lasciale volare, i fiori non calpestare.

Parla sempre con bontà, la gentilezza vincerà.

Raccogli rifiuti e bisogni, così il mondo avrà più sogni.

Mare, cielo e terra intera, rispettiamoli ogni sera.

giovedì 13 novembre 2025

Racconto: "La magia della gentilezza"



 🌼 Racconto: "La magia della gentilezza" 

In una piccola scuola di Bitonto, nella classe prima 1 B, c’erano tanti bambini speciali:
Antonietta che diceva sempre “grazie”, Vito che sussurrava “ti amo” con il cuore grande, Marya che ricordava “ti voglio bene”, Luigi che aggiungeva “ti voglio tanto bene”, Mario che diceva “ti voglio ancora bene”, Francesco che faceva sorridere tutti con “sei bello”, Denise che ripeteva “grazie”, Domenico che rispondeva “prego”, Emyli che salutava con “buongiorno”, Roberto che chiedeva “per favore”, Eleonora che diceva “permesso”, Daniele che ricordava sempre “ti voglio bene maestra Tanya”, e Martina che insegnava a tutti l’importanza di dire “scusa”.

Un giorno, arrivarono due amici speciali: Michelino, un piccolo uccellino blu, e Celestino, un dolce gattino bianco.
Michelino e Celestino avevano un segreto: ogni parola gentile che i bambini pronunciavano diventava una luce dorata che illuminava la classe.

  • Quando Antonietta disse “grazie”, la lavagna si accese di stelle.
  • Quando Vito disse “ti amo”, il cortile si riempì di fiori colorati.
  • Quando Marya e Luigi dissero “ti voglio bene”, le sedie si trasformarono in morbidi troni.
  • Mario aggiunse “ti voglio ancora bene” e le finestre si aprirono lasciando entrare un arcobaleno.
  • Francesco disse “sei bello” e tutti si sentirono più felici.
  • Denise e Domenico, con “grazie” e “prego”, fecero comparire una torta gigante di cioccolato.
  • Emyli salutò con “buongiorno” e il sole entrò nella classe.
  • Roberto disse “per favore” e apparve una scatola di giochi.
  • Eleonora disse “permesso” e la porta si spalancò verso un giardino incantato.
  • Daniele disse “ti voglio bene maestra Tanya” e la maestra sorrise con gli occhi pieni di lacrime di gioia.
  • Martina disse “scusa” e subito un litigio tra due compagni si trasformò in un abbraccio sincero.

Michelino e Celestino guardarono i bambini e dissero:
“Vedete? La gentilezza è una magia. Più la usate, più il mondo diventa bello.”

Da quel giorno, nella classe 1ª B, nessuno dimenticò di usare le parole gentili. E ogni volta che lo facevano, Michelino e Celestino portavano nuova luce, nuovi sorrisi e nuove avventure.


Morale della storia: Dire “scusa” è un gesto di coraggio e di amore, perché ripara i cuori e rafforza l’amicizia.


mercoledì 12 novembre 2025

Il Bosco degli Amici

 

🌟 Il Bosco degli Amici

C’era una volta un bosco speciale, chiamato Bosco degli Amici, dove i bambini imparavano ogni giorno come diventare amici veri.

  • Luca e Giada avevano scoperto che la prima regola era fidarsi di chi ci vuole bene. Quando uno dei due aveva paura di attraversare il ponte di legno, l’altro diceva: “Non ti preoccupare, io sono qui con te.” E così, insieme, riuscivano a superare ogni ostacolo.

  • Lorenzo e Anastasia avevano imparato che essere amici significa ascoltare i buoni consigli. Quando volevano correre troppo veloce, un vecchio gufo saggio li avvertiva: “Attenti, il sentiero è scivoloso!” E loro, ascoltando, evitavano di cadere.

  • Nicolas e Vincenzo avevano capito che a volte si può sbagliare, ma la magia dell’amicizia nasce quando si sa chiedere scusa. Un giorno litigarono per un aquilone, ma bastò un “Mi dispiace” per tornare a ridere insieme.

  • Daina e Carlotta sapevano che ogni luogo ha le sue regole, e impararono a rispettarle. Nel prato delle margherite non si potevano strappare i fiori, così decisero di annusarli e lasciarli crescere, rendendo il bosco ancora più bello.

  • Melissia, Mattia e Martina avevano una missione speciale: ricordare a tutti che ci sono regole che ci aiutano a crescere insieme. Così, quando qualcuno dimenticava di condividere i giochi, loro dicevano: “Se giochiamo tutti, ci divertiamo di più!”

Alla fine della giornata, tutti i bambini si sedettero sotto il grande albero del Bosco degli Amici. Lì capirono che le regole non servivano a comandare, ma a proteggere l’amicizia e a farla diventare forte come un tronco e luminosa come le stelle.

E da quel giorno, ogni volta che qualcuno entrava nel bosco, imparava che essere amici significa:

  • fidarsi,
  • ascoltare,
  • chiedere scusa,
  • rispettare le regole,
  • e crescere insieme.

Così il Bosco degli Amici rimase sempre un luogo felice, dove i sorrisi non finivano mai 🌟🌳💛.



lunedì 10 novembre 2025

GENTILEZZA

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🌍 Il Grande Cerchio dei Grazie

 

🌍 Il Grande Cerchio dei Grazie

C’era una volta, in un villaggio colorato tra le colline, un gruppo di bambini speciali. Ogni mattina si riunivano sotto un grande albero di quercia per dire “grazie” al mondo.

Un giorno, il vento portò una voce misteriosa:
“Chi sa dire grazie con il cuore, riceverà un dono segreto della Terra.”

✨ Aida fu la prima a parlare: “Grazie a Dio, che ci ha dato tutto questo.”
🌎 Marialuce disse: “Grazie per il mondo, così grande e pieno di meraviglie.”
🦁 Alessandro aggiunse: “Grazie per tutto, anche le cose che non vediamo.”
🐶 Luca sorrise: “Grazie per gli animali, piccoli e grandi, che ci fanno compagnia.”
🌳 Giulia abbracciò un ramo: “Grazie per la natura, che respira con noi.”
🍞 Ester disse: “Grazie per il cibo, che ci nutre e ci fa crescere.”
🏠 Melissa guardò la sua casetta: “Grazie per la casa, calda e sicura.”
☀️ Emma alzò gli occhi: “Grazie per il cielo e il sole, che ci illuminano.”
💧 Samuele raccolse una goccia: “Grazie per l’acqua, che scorre e canta.”
🌱 Leo piantò un seme: “Grazie per i semi, che diventano vita.”
🌬️ Greta respirò forte: “Grazie per l’ossigeno, che ci fa vivere.”
🏫 Greta V. disse: “Grazie per la scuola, dove impariamo e sogniamo.”
👶 Mattia concluse: “Grazie per averci creato, e per tutte le cose belle e buone.”

All’improvviso, il grande albero brillò. Dai suoi rami scesero luci colorate, e ogni bambino ricevette un piccolo dono: un fiore, una piuma, una pietra lucente, un sorriso del vento.

Il villaggio capì che dire “grazie” era come accendere una luce nel cuore del mondo.

Da quel giorno, ogni bambino portava il suo dono con sé, ricordando che la gratitudine è il seme della felicità.



La Filastrocca dei Grazie

 

🎶 La Filastrocca dei Grazie

Grazie a Dio, dice Aida,
con la voce dolce e ardita.
Marialuce, con amore,
ringrazia il mondo a tutte le ore.

Alessandro, con gran cuore,
dice “grazie” per ogni fiore.
Luca ama gli animali,
grandi, piccoli, tutti uguali.

Giulia abbraccia la natura,
verde, viva, sempre pura.
Ester canta con allegria:
“Grazie al cibo, che ci dà energia!”

Melissa ama la sua casetta,
calda, accogliente, sempre perfetta.
Emma guarda il cielo blu:
“Grazie al sole che splende su!”

Samuele, con una goccia,
dice “grazie” all’acqua che scroscia.
Leo pianta un seme nel prato:
“Grazie a ciò che è appena nato!”

Greta respira e poi sorride:
“Grazie all’aria che ci divide.”
Greta V. studia con passione:
“Grazie scuola, sei una lezione!”

Mattia dice con dolcezza:
“Grazie a chi ci ha dato bellezza.”
E tutti insieme, mano nella mano,
dicono “grazie” al mondo strano.


venerdì 7 novembre 2025

Nel cuore della Bibbia

Nel Cuore della Bibbia**

La Bibbia è un libro sacro che racconta la storia dell’amicizia tra **Dio** e gli **uomini**. È divisa in due parti principali:

Antico Testamento: Racconta la creazione del mondo, le storie dei profeti, e il patto di alleanza tra Dio e il popolo di Israele.

- Nuovo Testamento: Parla della vita, degli insegnamenti e del messaggio di felicità portato da Gesù.


Dio e il Suo Popolo

Dio parla agli uomini come un amico e offre a tutti la possibilità di diventare suoi amici. Nell’Antico Testamento, Dio stringe un patto speciale con il popolo degli Ebrei, promettendo di proteggerli se loro lo ameranno e seguiranno i Suoi insegnamenti.

Il Nuovo Testamento

Dopo la nascita di Gesù, il Nuovo Testamento racconta la Sua vita e il Suo messaggio di amore e felicità per tutta l’umanità. Gesù insegna che Dio è come un padre buono che ama tutti.

La Creazione nella Bibbia

Dopo aver creato ogni cosa dal nulla, Dio si riposa il settimo giorno. La Bibbia insegna che Dio ha creato il cielo e la terra, e che tutto ciò che esiste è un dono del Suo amore.


La Parola di Dio

La Bibbia insegna che Dio parla agli uomini come un amico. Gesù insegna ad amarlo con tutto il cuore e con tutta l’anima. Un esempio famoso è il comandamento: 

"Ama il Signore tuo Dio con tutto il cuore"* (Deuteronomio 6,5).


La Storia del Grande Amico

 

 La Storia del Grande Amico

C’era una volta, tanto tempo fa, un Amico molto speciale. Non viveva in una casa, né in una città: viveva dappertutto. Era così grande che poteva abbracciare l’universo, ma così gentile che ascoltava anche il battito del cuore di una formica. Questo Amico si chiamava Dio.

Un giorno, Dio decise di creare qualcosa di meraviglioso: il mondo! Con la sua voce creò la luce, il cielo, gli alberi, gli animali… e poi, con un sorriso, creò l’essere umano. Non lo fece come un robot, ma come un amico: libero, capace di amare e di scegliere.

Dio voleva che l’amicizia con gli esseri umani fosse speciale. Così fece un patto: “Io sarò sempre con voi, vi amerò per sempre, e voi potrete camminare con me, come amici veri.” Questo patto è la Bibbia: una lunga lettera d’amore, piena di storie, promesse e speranza.

Ma a volte gli esseri umani si dimenticavano dell’Amico. Si allontanavano, si facevano del male, si perdevano. E Dio, invece di arrabbiarsi, pensò a un modo incredibile per farsi vicino: diventare bambino.

Così, in una notte silenziosa, in una piccola grotta di Betlemme, Dio si fece piccolo, fragile, tenero. Si chiamava Gesù. Non nacque in un palazzo, ma tra gli animali. Non fu accolto da re, ma da pastori. Eppure, quel bambino era il segno più grande dell’amicizia di Dio: “Sono qui con voi, per sempre.”

Gesù crebbe, parlò dell’amore, guarì i cuori, abbracciò i bambini, e insegnò che Dio non è lontano, ma vicino come un papà, come una mamma, come un amico che non ti lascia mai.

E ora, ogni volta che Andrea, Nicolas, Alessia e Antonia leggono la Bibbia, pregano, si vogliono bene, fanno pace, aiutano qualcuno… stanno vivendo quel patto di amicizia. Perché Dio non è solo nel cielo: è nel cuore di chi ama.


Se vuoi, posso trasformare questa storia in una filastrocca, una preghiera, o anche un piccolo spettacolo da recitare. Vuoi che la personalizzi ancora di più per loro?

Felicità



### **Religione: Relazione e Alleanza con Dio**

#### **1. Dio si rivela**
- **Attraverso la Creazione**: Dio parla con le sue opere, la natura e l’universo.
- **Attraverso la Bibbia**: La Sacra Scrittura racconta la storia d’amore tra Dio e l’umanità.

#### **2. L’Alleanza**
- **Antica Alleanza**: Patto tra Dio e il popolo di Israele (es. Mosè, i Profeti).
- **Nuova Alleanza**: Gesù Cristo, il mediatore definitivo, realizza la promessa di salvezza.

#### **3. Gesù Salvatore**
- **Missione**: Gesù ci vuole **salvi** e **felici**.
- **Messaggio**: La felicità è la **santità**, che si vive attraverso:
  - **Ascolto**: Di Dio e del prossimo.
  - **Aiuto**: Servizio e carità verso gli altri.
  - **Amore**: Relazione autentica con Dio e con il prossimo.
  - **Allegria**: Gioia interiore che nasce dalla fede.

---

### **Schema Grafico (Testuale)**

```
DIO
├── **Si rivela**
│ ├── Creazione (opere)
│ └── Bibbia (storia d’amore)
└── **Alleanza**
    ├── Antica (Israele)
    └── Nuova (Gesù)
        └── **Santità = Felicità**
            ├── Ascolto
            ├── Aiuto
            ├── Amore
            └── Allegria
```


giovedì 6 novembre 2025

La religione dei Greci

 

🏛️ Cos'è la religione dei Greci?

  • I Greci erano politeisti, cioè credevano in tanti dei e dee, ognuno con poteri speciali e una personalità unica 
  • Gli dei vivevano sul Monte Olimpo, il più alto della Grecia, e si comportavano un po’ come gli esseri umani: si arrabbiavano, si innamoravano, facevano feste e guerre 

🌟 Alcuni dei più importanti

NomeCosa facevaSimbolo o potere
ZeusRe degli dei, controllava il cielo e i fulmini⚡ Fulmine
EraMoglie di Zeus, protettrice dei matrimoni👰
PoseidoneDio del mare🌊 Tridente
AtenaDea della saggezza e delle arti🦉 Civetta
AfroditeDea dell’amore e della bellezza💖
AresDio della guerra🛡️
ApolloDio della musica e del sole🎵 Sole
ArtemideDea della caccia🏹
ErmesMessaggero degli dei👟 Sandali alati
DemetraDea dell’agricoltura🌾
DionisioDio del vino e delle feste🍇

📚 Perché i Greci credevano in questi dei?

  • I miti greci erano storie epiche che spiegavano il mondo e insegnavano lezioni importanti 
  • I bambini greci imparavano che anche gli dei potevano sbagliare e che il bene e il male esistono in tutti 
  • Le storie venivano raccontate a voce, dipinte su vasi, scolpite nelle statue e celebrate nei templi.

🧠 Cosa possiamo imparare dai miti?

  • Il mito di Eracle, l’uomo più forte del mondo, insegna che con coraggio si possono superare grandi sfide.
  • Il mito di Pegaso, il cavallo volante, ci mostra che la fantasia non ha limiti.
  • Le avventure degli dei ci parlano di amicizia, amore, gelosia, intelligenza e giustizia.


mercoledì 5 novembre 2025

lunedì 3 novembre 2025

il giorno del riposo

 

🌟 Il Giorno del Riposo

Tanto tempo fa, prima che esistessero montagne, mari e cieli stellati, tutto era buio e silenzioso. Ma Dio aveva un sogno: creare un mondo pieno di bellezza e vita.

Il primo giorno, Dio disse: “Che ci sia la luce!” E la luce apparve, calda e brillante. Separò il giorno dalla notte e sorrise: era l’inizio di qualcosa di meraviglioso.

Il secondo giorno, Dio creò il cielo, azzurro e profondo, come un grande abbraccio sopra la terra.

Il terzo giorno, fece emergere la terra asciutta e la ricoprì di prati, alberi, fiori e frutti colorati. Ogni pianta aveva un profumo speciale, ogni fiore un colore unico.

Il quarto giorno, Dio mise il sole nel cielo per illuminare il giorno, e la luna e le stelle per far brillare la notte. Il cielo si riempì di luci danzanti.

Il quinto giorno, riempì il mare di pesci che nuotavano felici e il cielo di uccelli che cantavano e volavano liberi.

Il sesto giorno, Dio creò tutti gli animali della terra: leoni maestosi, elefanti gentili, scoiattoli vivaci. E poi creò l’uomo e la donna, donando loro il compito di prendersi cura del mondo.

Alla fine del sesto giorno, Dio guardò tutto ciò che aveva fatto. Era bellissimo. Ogni cosa era al suo posto, ogni creatura viveva in armonia. E allora, il settimo giorno, Dio si fermò.

Non perché fosse stanco, ma perché voleva ammirare la sua creazione. Si sedette, sorrise, e benedisse quel giorno. Lo chiamò “giorno del riposo”, un giorno speciale per fermarsi, respirare, e ricordare quanto è meraviglioso il mondo.

Da quel momento, ogni settimana ha un giorno dedicato al riposo. È il giorno in cui ci fermiamo, stiamo con chi amiamo, ringraziamo Dio e guardiamo con occhi pieni di stupore tutto ciò che ci circonda.

E così, ogni volta che vedi un tramonto, ascolti il canto degli uccelli o senti il profumo dei fiori… ricorda: anche Dio si è fermato per ammirare tutto questo. E tu puoi farlo anche oggi.


Il Grande Inizio: Quando Dio e la Scienza Raccontano Insieme" 🌟

 

🌟 Il Grande Inizio: Quando Dio e la Scienza Raccontano Insieme" 🌟

C’era una volta, tanto tanto tempo fa, un momento in cui non c’era nulla. Nessun cielo, nessun mare, nessun sole. Solo silenzio e mistero.

Un giorno, Dio disse: “Che ci sia la luce!” ✨ E puff! Una luce brillante riempì il buio. La scienza lo chiama Big Bang, una gigantesca esplosione che ha dato inizio a tutto. Ma forse, era proprio quella luce che Dio aveva immaginato.

Poi Dio creò il cielo e la terra, il sole per il giorno e la luna per la notte 🌞🌙. La scienza dice che il sole è una stella al centro di un sistema solare, con pianeti che girano intorno. E la Terra? Un piccolo gioiello blu, perfetto per ospitare la vita.

Dio disse: “Che ci sia l’acqua!” 💧 E i mari si formarono, profondi e misteriosi. La scienza racconta che proprio nell’acqua, le prime forme di vita iniziarono a muoversi: piccole creature, poi pesci, rettili, uccelli e mammiferi.

Dio creò gli animali, grandi e piccoli, e infine l’uomo, a sua immagine. La scienza dice che l’uomo è arrivato dopo milioni di anni di cambiamenti, ma anche lei riconosce che l’essere umano è speciale: pensa, ama, sogna.

Così, bambini, Dio e la scienza non sono nemici. Sono due modi di raccontare la stessa meravigliosa storia: quella della creazione. Uno parla con poesia e amore, l’altro con esperimenti e scoperte. Ma entrambi ci aiutano a capire quanto è straordinario il mondo in cui viviamo 🌍.

E ogni volta che guardiamo il cielo, il mare o un fiore, possiamo dire: “Grazie!” — sia a Dio che alla scienza, per averci donato questa avventura chiamata vita.

🧠💖🌈


il Giardino di Luca

 

l Giardino di Luca

C’era una volta un bambino di nome Luca che viveva in un piccolo villaggio circondato da colline verdi e cieli azzurri. Un giorno, mentre passeggiava con il nonno nel giardino dietro casa, Luca chiese:

— Nonno, chi ha costruito gli alberi?

Il nonno sorrise e rispose:

— Gli alberi non li ha costruiti nessuno, Luca. Sono stati creati da Dio.

— E la casa? E il mio giocattolo robot?

— Ah, quelli li ha costruiti l’uomo, con le sue mani e con la sua intelligenza.

Luca sembrava confuso. Così il nonno decise di raccontargli una storia.


🦋 La Storia del Seme e del Martello

C’era una volta un piccolo seme che dormiva sotto terra. Un giorno, Dio gli sussurrò: “È tempo di crescere.” E così, il seme si svegliò, si stiracchiò e cominciò a crescere. Spuntò un piccolo germoglio, poi una foglia, poi un tronco, e infine diventò un grande albero pieno di frutti e uccellini.

Poco lontano, un uomo osservava l’albero e pensò: “Con il suo legno posso costruire qualcosa.” Prese un martello, dei chiodi e cominciò a lavorare. Costruì una sedia, poi un tavolo, poi una casetta per il suo cane.

Il seme era nato da Dio, con amore e mistero. Il martello era stato creato dall’uomo, con ingegno e fatica.


🌈 La Magia e la Mano

Il nonno concluse:

— Vedi, Luca, Dio crea le cose che vivono, crescono e si trasformano: il cielo, gli animali, le montagne, il nostro cuore. L’uomo costruisce con ciò che Dio ha creato: usa il legno, il ferro, le idee… Ma non può creare la vita.

Luca guardò un fiore che sbocciava e poi il suo robot che faceva luci e suoni.

— Allora il fiore è magia… e il robot è invenzione!

— Esatto, piccolo mio. E tutte e due sono meravigliose.