Nella scuola di Modugno quel mattino c’era un’aria speciale.
Il maestro e la maestra entrarono in classe «Oggi creeremo farfalle molto importanti» disse il maestro.
«Farfalle che portano un messaggio di bene e di Pasqua» aggiunse la maestra.
I bambini si guardarono incuriositi.
«Ma come fa una farfalla a portare il bene?» domandò Sofia.
La maestra sorrise: «La farfalla nasce da un bruco. Passa attraverso il bozzolo e poi rinasce più bella di prima. Anche noi possiamo rinascere ogni giorno, scegliendo il bene, il bello e il buono».
Il maestro annuì: «E la Pasqua ci ricorda proprio questo: vivere amandoci gli uni gli altri».
Così i bambini iniziarono a lavorare, colorarono, decorarono. Ogni farfalla aveva un messaggio gentile: “Ti penso”, “Buona Pasqua”, “Un abbraccio”, “Sorridi”.
Quando la classe fu piena di colori, il maestro disse: «Queste farfalle voleranno dai nonnini del Cavallino. Saranno il nostro regalo per loro».
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